Fondazione GRINS
Growing Resilient,
Inclusive and Sustainable
Galleria Ugo Bassi 1, 40121, Bologna, IT
C.F/P.IVA 91451720378
Finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 (Infrastruttura e ricerca), Componente 2 (Dalla Ricerca all’Impresa), Investimento 1.3 (Partnership Estese), Tematica 9 (Sostenibilità economica e finanziaria di sistemi e territori).



Open Access
GRINS THEMATIC AREAS
RESOURCES
l presente lavoro analizza la fattibilità tecnico-economica della costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) incentrata sul Design Campus dell’Università di Firenze, con l’obiettivo di incrementare l’autoconsumo locale dell’energia fotovoltaica e valutare il ruolo degli utenti residenziali e dei possessori di veicoli elettrici (EV) all’interno di una configurazione di autoconsumo collettivo. Il caso studio considera il Design Campus come prosumer principale, in grado di condividere il surplus di produzione rinnovabile con diversi partecipanti tramite la rete elettrica.
Il Design Campus presenta un consumo annuo di circa 304 MWh e una superficie disponibile pari a 1300 m2 per l’installazione fotovoltaica. L’analisi tecnico-economica ha individuato come configurazione ottimale un impianto da 150 kWp, con una produzione annua di 167.5 MWh, un autoconsumo pari al 67% e un livello di autosufficienza del 37%. Il surplus non autoconsumato fisicamente rappresenta la quota di energia potenzialmente condivisibile all’interno della CER.
Sono state analizzate tre strategie di ricarica: incontrollata, notturna e integrata con fonti di energia rinnovabile (FER). I risultati mostrano che l’integrazione dei drivers EV consente di aumentare significativamente l’assorbimento del surplus fotovoltaico, con prestazioni fortemente dipendenti dalla strategia di ricarica adottata. La ricarica integrata con FER risulta la più efficace, permettendo di raggiungere fino al 90% di autoconsumo complessivo con 100 drivers e un incremento del Valore Attuale Netto del prosumer fino al 15% rispetto allo scenario senza CER. L’inclusione congiunta di consumers domestici e drivers EV consente di sfruttare quasi totalmente il surplus disponibile, superando il 98% di energia condivisa, a fronte però di una riduzione dell’autosufficienza individuale all’aumentare del numero di partecipanti. Nel complesso, lo studio conferma il potenziale delle CER integrate con la mobilità elettrica come strumento efficace per la transizione energetica in ambito universitario.
KEYWORDS
JEL CODE
AKNOWLEDGEMENTS
This study was funded by the European Union - NextGenerationEU, in the framework of the GRINS - Growing Resilient, INclusive and Sustainable project (GRINS PE00000018). The views and opinions expressed are solely those of the authors and do not necessarily reflect those of the European Union, nor can the European Union be held responsible for them.
CITE THIS WORK